1 settembre 2012

Il secondo libro che mi sono procurato in quel mercatino improvvisato di libri vecchi, letti e abbandonati, in quel pomeriggio di Incanti e Banchi è stato, appunto, questo romanzo di Sandro Veronesi "Gli sfiorati". 
Per l'esattezza e per la cronaca la copertina del libro in mio possesso non è quella rappresentata qui a lato, questo per farvi capite che la copia che mi hanno venduta può essere considerata d'epoca e quindi con un valore aggiunto superiore.
Parla di due fratelli, il maschio più grande e la femmina più piccola. In comune solo il sangue del babbo. Le mamme sono diverse così come diversi sono i caratteri che li distinguono. Lui appassionato di grafologia come il vecchio zio della mamma, ora morta, a cui aveva suggerito, senza essere ascoltato, di non sposare quell'uomo che lui conosceva solo attraverso lo studio della sua calligrafia, peraltro molto bene. Lei invece, ancora studentessa di un Liceo, appassionata di marijuana, di squallide trasmissioni televisive a base di aste e di un ragazzo che le dettava i ritmi di vita come un programmatore. 
Ambedue avevano un  pessimo rapporto col padre in comune, padre spesso assente per lavoro ma con un pregio infinito e gradito a molti, una ricchezza spropositata. Per una vecchia promessa fatta alla prima moglie non si era risposato dopo la separazione, ma sei mesi dopo il funerale l'uomo decide di convolare a nuove nozze e di andare in luna di miele negli States e di lasciare la figlia sotto la tutela temporanea del figlio, di cui lei aveva una venerazione assoluta, nella segreta speranza che riuscisse, parlandoci, a convincerla di cambiare la brutta strada intrapresa. 
Durante questa convivenza forzata il semplice "mare di bene" che si volevano sfocia in qualcosa di ben più definito ed insieme ad altri fatti incresciosi che si verificano agli altri due soli amici, spalancano in lui la via a dei pensieri, a delle elucubrazioni che apriranno nella sua mente finestre su panorami inaspettati. Lo studio della scrittura di sua sorella riletta alla luce dei fatti e oramai troppo tardiva, gli incidenti occorsi ai due amici di cui lui si sente assolutamente colpevole e responsabile, cambiano drasticamente la sua vita, passando dagli agi e dalle comodità ricche della sua esistenza ad un percorso di assistenza assolutamente provvidenziale.
E' la seconda fatica di questo prodigioso scrittore, e la mano del talento è assolutamente inequivocabile.
P.S. Il prezzo di copertina è £ 24.000 , ma io l'ho pagato solo 1 euro. E' di carta e non teme i virus. Praticamente eterno. Volete mettere?
Buona lettura
Luca
Castelfiorentino 01 settembre 2012

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